Storia
Casa de’ Fiori a piazza del Biscione nasce nel 2006 dalla ristrutturazione di un antico palazzetto del Settecento. Situata nel cuore di Roma accanto alle ex scuderie Orsini, la struttura custodisce e tenta di valorizzare l’identità storica del luogo.
Piazza del Biscione è compresa nell’area che un tempo occupava il Teatro di Pompeo.
Il nostro edificio, appena fuori da Campo dè Fiori, si inserisce in un contesto ricco di arte, architettura e tradizioni locali.
La facciata delle ex scuderie Orsini ospita l’affresco settecentesco della Madonna del Latte, meta di fotografi e appassionati alla scoperta della Roma più autentica. Poco distante, nel suggestivo passetto del Biscione, si può ammirare la Madonna della Provvidenza, immersa negli affreschi che ricoprono soffitti e pareti.
La piazza ospita inoltre una delle macellerie più antiche di Roma, un’attività familiare tramandata di generazione in generazione, simbolo della continuità e della vita del quartiere.
Sostenibilità
Casa de’ Fiori adotta una filosofia sostenibile basata su scelte quotidiane responsabili, orientate a ridurre l’impatto ambientale e promuovere un’ospitalità consapevole.
L’energia utilizzata proviene da fonti 100% rinnovabili, mentre l’uso della plastica è ridotto grazie all’eliminazione dei prodotti monouso, sostituiti da alternative riutilizzabili e biologiche.
Grande attenzione è dedicata alla valorizzazione della gastronomia locale e biologica, visibile nella selezione dei prodotti per la colazione. Il buffet propone, tra gli altri, crostate vegane e biologiche, pane fresco dell’Antico Forno Roscioli, frutta di stagione proveniente dal mercato di Campo de’ Fiori, marmellate biologiche e altri prodotti scelti con cura.
Casa de’ Fiori inoltre promuove l’uso dell’acqua potabile, disponibile nelle camere e attraverso i tradizionali “nasoni” della città.
I prodotti per la cura personale sono biologici e multifunzione, privi di sostanze chimiche aggressive, mentre quelli per la pulizia sono prevalentemente naturali. Anche i materiali riflettono questa attenzione: la carta igienica è realizzata in bambù e confezionata senza plastica.


Gli ospiti sono parte attiva di questo percorso: piccoli gesti, come spegnere l’aria condizionata quando si esce, riutilizzare gli asciugamani o scegliere soluzioni turistiche a basso impatto ambientale, contribuiscono concretamente a un cambiamento reale.
Le piante presenti nella struttura, insieme alle opere d’arte, contribuiscono a creare un’atmosfera di equilibrio, benessere e armonia con l’ambiente.
L’impegno della struttura è in continua evoluzione, guidato dal desiderio di essere, nel proprio piccolo, parte del cambiamento.

Arte
La struttura ospita una raffinata collezione di opere di Francesca Orelli, artista romana il cui
percorso creativo unisce esperienze internazionali a una profonda ricerca materica.
All’interno degli spazi, le opere dialogano con l’ambiente, offrendo agli ospiti un’esperienza visiva intima e stratificata.
Tutte le opere esposte, sia nella struttura sia nel ristorante Verso Sera, sono acquistabili.
Lo staff della reception e del ristorante è a disposizione per fornire ulteriori informazioni.